Speakers’ Bureau

Chiara Montanari

Ingegnere e prima italiana a capo di una spedizione in Antartide

Chiara Montanari, Ingegnere, è  stata la prima italiana a capo di una spedizione in Antartide.
Ha un’esperienza ultradecennale nella gestione di missioni polari ed ha già partecipato a 5 spedizioni internazionali, rappresentando oltre all’Italia anche la Francia e il Belgio.

Ha gestito alcune delle basi di ricerca più estreme del nostro pianeta, come la Base Concordia (a 4000m di altitudine e temperature tra i meno 50 C in estate e i meno 80 C in inverno), un luogo talmente estremo che l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ne studia i team in previsione delle future basi spaziali.
Di queste esperienze racconta nel libro “Cronache dai Ghiacci, 90 Giorni in Antartide” (Mondadori, 2015), in cui propone l’Antartide come una metafora del mondo contemporaneo, dove predomina complessità, alti rischi e innovazione permanente.

Oltre alle esperienze polari, ha condotto ricerca in Teoria dell’Organizzazione preso il Politecnico di Milano Milano. Ha assunto ruoli gestionali in diversi settori e aziende: dalle consulenze su strategie di sostenibilità (in Italia), alla direzione di una società nel settore Broadcasting digitale (in United Kingdom). Più recentemente si è occupata di sviluppo di innovazione in partnership Italia-Cina e dal 2018 collabora con L’Osservatorio CTA (Cherenkov Telescope Array) per l’esplorazione delle alte energie dell’universo.

Vive a Milano, dove ha fondato Complexity Aware una società di consulenza che supporta le aziende interessate a risvegliare il cosiddetto Antarctic Mindset (ovvero la capacit  di creare per prosperare anche nell’incertezza) e propone un metodo ideato insieme al filosofo della scienza Gianluca Bocchi.

Nel 2014 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro per l’impegno nell’innovazione. È TEDx speaker e collabora con diverse organizzazioni no profit per l’empowerment giovanile nel mondo dell’innovazione.
Nel 2019 è stata inserita da Startup Italia tra le 150 donne che “contribuiscono in modo significativo all’innovazione del nostro paese”.