Testimonial

Riccardo Canella

Chef

Riccardo Canella, Padovano di Mestrino, classe 1985. La sua “chiamata” ai fornelli inizia in tenera età quando, da bambino, aiutava la mamma e la nonna a casa, come fosse un gioco; una famiglia ricca di tradizioni gastronomiche tramandate di generazione in generazione dove, inconsciamente, apprende il gusto per le cose buone.

La sua passione per la cucina lo porta a diplomarsi all’Istituto Alberghiero di Abano Terme. Muove i primi passi in cucina all’età di 14 anni, in un ristorante di cucina tradizionale veneta, “La Bulesca”, dove rimane per tutto il periodo scolastico.

Dopo la scuola, compie il suo apprendistato dal Maestro Luigi Biasetto dell’omonima pasticceria. In seguito fa uno stage prima a “L’Albereta” di Gualtiero Marchesi, e poi a “Le Calandre”, di Alajmo. Entrambe le esperienze lo segnano profondamente come cuoco.

A 29 anni approda al Noma per uno stage di 3 mesi. Lì rimane per i successivi 6 anni, diventando prima sous chef di Redzepi poi, nell’ultimo triennio, come membro del test kitchen, la sezione del ristorante che ricerca e sviluppa nuove idee e crea i piatti dei nuovi menù, dove si guadagna un ruolo di spicco.

In seguito all’addio al Noma, Canella è attualmente impegnato in un progetto personale a Copenhagen. Parallelamente, continua a collaborare con aziende del F&B nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.