Il conflitto ha quasi sempre una connotazione negativa e viene spesso vissuto in modo fortemente emotivo, quando non viene del tutto evitato. Comunicare in modo efficace ed empatico durante un conflitto non è quasi mai facile in quanto la nostra comunicazione è influenzata da una serie di fattori quali il nostro stile della comunicazione, le nostre emozioni e la tendenza a inferire, o meglio a trarre conclusioni affrettate che ci impediscono di affrontare il conflitto in modo sano.
Ma un conflitto può anche portare benefici in una relazione, aiutandoci a individuare problemi e trovare soluzioni, a generare fiducia e migliorare le relazioni, a patto che abbia un esito positivo. E per gestire un conflitto in modo sano è necessario innanzitutto essere consapevoli del proprio stile di comunicazione e di quello del nostro interlocutore e poi di tenere a mente le cause del conflitto, le sue conseguenze negative e gli ostacoli alla sua risoluzione, ma anche i benefici. Sarà importante ricordare che un sano conflitto si basa sulla fiducia reciproca, l’elemento fondamentale che ci consente di raggiungere un esito positivo e a rafforzare anziché rischiare di rovinare una relazione.
È Senior ExperientialTrainer ed Executive CoachICF dal 2010: supporta professionisti e organizzazioni nel facilitare un cambiamento duraturo nel tempo. Ha ascoltato 65 coacheeper circa 800 ore.
Si occupa di agevolare l’emersione dei conflitti e la loro risoluzioneeapromuovere la cultura del feedback.
Tratta tematichequalileadership, comunicazione efficace, cultura del feedback,tecniche di vendita e negoziazione,public speaking,team building, time management, problemsolving e decisionmaking.
Alcune delle aziende con cui ha lavorato sono Banca Sella, Wella Professional, Poste Italiane, Pfizer, Amgen, Imperial Tobacco, Regione Lazio, Regione Sardegna, Mercedes-Benz OmniplusService, Enel University.