È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo per la transizione 5.0 con uno stanziamento di 12,7 miliardi per il biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane. L’agevolazione riguarderà sia l’investimento in beni che la formazione 5.0 a supporto della transizione.
Che cose è il credito d’imposta?
Il credito d’imposta è un’agevolazione fornita dal governo che consente alle aziende di ridurre l’ammontare di tasse da pagare. Il credito d’imposta è automatico, senza alcuna valutazione preliminare, senza discriminazioni legate alle dimensioni dell’impresa, al settore di attività o alla sua localizzazione.
Come funziona il credito d’imposta transizione 5.0?
Per il calcolo del credito si applicherà un’aliquota che varia dal 5% al 45% a seconda del valore degli investimenti e della quantità di risparmio dei consumi conseguente agli investimenti. Gli investimenti devono infatti consentire una riduzione dei consumi rispetto all’anno precedente. Le spese dovranno essere sostenute tra gennaio 2024 e dicembre 2025.
Quali sono i vincoli per accedere al credito d’imposta 2024?
Accedono al credito le aziende che:
- hanno effettuato investimenti per almeno € 40.000,00
- ottengono una riduzione dei consumi pari almeno al 3% (sito produttivo) o almeno del 5% (processo in cui i macchinari sono operativi).
Cosa si intende per formazione 5.0?
La formazione 5.0 è legata allo sviluppo delle competenze per la transizione digitale e green.
A quanto ammonta il budget per la formazione 5.0?
Il budget massimo destinabile alla formazione 5.0 è di € 300.000,00 per ogni azienda e non dovrà superare il 10% dell’investimento in beni strumentali materiali e immateriali per la transizione digitale e green.
Quali spese per la formazione 5.0 sono ammissibili?
Le spese ammissibili per la formazione 5.0 sono:
- spese relative all’erogazione della formazione
- costo orario dei lavoratori in formazione;
- consulenza connessa al progetto di formazione.
Quali sono i soggetti erogatori ammissibili?
- i soggetti accreditati presso le Regioni;
- università, pubbliche o private, ed enti pubblici di ricerca;
- i soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali;
- soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37.
Credito d’imposta transizione 5.0: cosa fare per essere pronti a cogliere questa opportunità?
Per cogliere l’opportunità del credito d’imposta transizione 5.0 è utile mappare fin da subito gli investimenti in ambito green e digital e avviare l’analisi dei fabbisogni formativi in azienda.
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